Lecce, violenza su una 14enne: denunciato 21 enne del Gambia. Tateo (Lega): castrazione chimica

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La telefonata al 112 e la scoperta in pineta: la minorenne era in vacanza. Il 21enne, privo di documenti, è stato riconosciuto dalla vittima come autore della violenza

Stava trascorrendo la notte di San Lorenzo sulla spiaggia di Torre dell’Orso a Melendugno con un gruppo di amici. Poi si è allontanata addentrandosi da sola nella vicina pineta ed è stata aggredita da due uomini che l’hanno violentata. La ragazza, una turista torinese di 15 anni, si è risvegliata la mattina dopo dentro una tenda da campeggio nella pineta, mentre gli amici e la famiglia la stavano cercando. Ha denunciato l’accaduto ai carabinieri fornendo la descrizione dei presunti aggressori e i militari ne hanno bloccato uno, un richiedente asilo del Gambia di 22 anni, che è stato denunciato per violenza sessuale. Si cerca ora il presunto complice. Il giovane bloccato ha negato l’accaduto e si è reso disponibile anche al prelievo di campioni biologici.

Sull’accaduto sono in corso accertamenti e gli investigatori hanno raccolto le testimonianza degli amici della giovane e delle persone che si trovavano nella zona e si attendono ora gli esiti degli esami compiuti. La ragazza è stata portata per gli accertamenti e le cure del caso nell’ospedale di Scorrano, ed ora è stata riaffidata alla famiglia. Le sue condizioni fisiche sono buone.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la studentessa stava trascorrendo le vacanze a casa dei nonni mentre i genitori erano in Piemonte. La notte tra il 10 e l’11 agosto scorsi, era uscita con gli amici per guardare dalla spiaggia le stelle cadenti. La spiaggia di Torre dell’Orso è una delle principali mete turistiche salentine ed è molto frequentata anche di notte. Nella pineta retrostante spesso si accampano turisti di passaggio (il campeggio non è autorizzato e solo due settimane fa le forze dell’ordine avevano sgomberato l’area) ma anche immigrati che lavorano nella zona come ambulanti.

Secondo quanto lei stessa ha raccontato agli investigatori, la giovane aveva bevuto alcolici e per questo, dopo l’aggressione, si è addormentata nella tenda. A mezzanotte, non vedendola rientrare, la famiglia ha chiesto l’intervento dei carabinieri e anche gli amici si sono messi alla ricerca. Sono stati loro a ritrovarla verso le 5 del mattino nella tenda, ancora sotto choc e frastornata. Insieme hanno poi chiamato i carabinieri denunciando l’accaduto. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Lecce.

Per Anna Rita Tateo, deputata pugliese della Lega «È inaccettabile che chi mette piede nel territorio italiano, richiedendo asilo e protezione, possa macchiarsi di reati tanto osceni. Violentare una ragazzina ubriaca, forse spalleggiato da un complice, è di per sé un reato allucinante, ma lo è di più se chi lo commette ha fatto richiesta di protezione. Se queste accuse venissero confermate dalle autorità competenti, oltre all’espulsione questo criminale meriterebbe la castrazione chimica».

Fonte:lagazzettadelmezzogiorno.it

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