La BBC considera Salvini il nuovo Mussolini: i media inglesi gettano fango sul Ministro

loading...

Matteo Salvini descritto in un articolo di James Reynolds, sella BBC come una sorta di emulo di Mussolini. Il giornalista ne ripercorre percorso politico e personale

Un articolo che sta facendo parlare tutto il mondo quello su Matteo Salvini scritto da James Reynolds. Si tratta di una sorta di dossier in cui si evidenzia un ritratto piuttosto negativo del Ministro.
Salvini, visto dalla BBC

Non è un ritratta positivo quello di Salvini della BBC. C’è scritto veramente di tutto sul Ministro dell’Interno. Dal debutto con la maglietta del Che nei Comunisti padani, i cori contro napoletani e meridionali, il matrimonio con la pugliese Fabrizia Ieluzzi, la mancata stretta di mano a Carlo Azeglio Ciampi …. Insomma, l’intera vita del vicepremier è stata passata al setaccio per scoprire tutti gli altarini del Ministro.

Reynolds prova ad analizzarle la comunicazione e arrivando a fare una considerazione molto simile ad alcune fatte finora: il leader del Carroccio lavora con diligenza per risultare privo di sovrastrutture, non si veste elegante, non vuole essere bello, ma vuole piacere, essere benvoluto. Preferisce la polo alla camicia e alla cravatta e usa un linguaggio comprensibile, non paroloni e concetti astratti.
Un linguaggio simile a quello di Mussolini

Secondo il giornalista, il linguaggio del nostro Ministro degli interni è simile a quello del Benito Mussolini degli anni Venti e Trenta, quello che dalla retorica degli insulti passò poi ben presto alle persecuzioni vere e proprie. Una linea che gli permetterebbe di avere le simpatie di Marine Le Pen, ma anche con Vladimir Putin e Donald Trump.

Secondo Reynolds, Salvini è il più potente nell’attuale esecutivo ed è da lui che dipende il futuro dell’Unione Europea. L’articolo si chiude con una profezia del “biografo” di Matteo Salvini, Matteo Pucciarelli, secondo cui:

“Questo continuo ripetersi da parte di Salvini, di attacchi, di diversivi per distogliere l’attenzione, di creazione d’illusioni per alterare la percezione della realtà, non può durare a lungo. Può funzionare per arrivare al governo, ma una volta al governo non può continuare ad libitum”.

Sicuramente presto gli italiani faranno i conti con i fatti realizzati da Salvini e solo allora si potrà capire se c’è da “fidarsi” di lui.

Di Susy Caruso
Fonte:www.kontrokultura.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


6 + 3 =