Belpietro sull’inchiesta del nuovo stadio: ‘Nelle carte compare più volte il nome di un’organizzazione legata a doppio filo con il renzismo’

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“Nelle carte dell’indagine il nome di un’organizzazione legata a doppio filo con il renzismo compare diverse volte”.
Così Maurizio Belpietro sull’inchiesta del nuovo stadio della Roma.
“Nonostante ciò, – aggiunge – il mirino è rivolto solamente sui due partiti al governo. Un’attenzione che ha tutta l’aria di una reazione al cambiamento”.

Il direttore de La Verità nel suo editoriale di oggi scrive che nelle carte figura il nome di Eyu, organizzazione legata al renzismo. Tuttavia, continua, “a leggere i titoli dei principali giornali, lo scandalo Parnasi, dal nome del costruttore arrestato al quale facevano gola gli stadi della Roma e del Milan, sembrerebbe avere come protagonisti esclusivi i nuovi potenti, ossia gli uomini del Movimento 5 Stelle e della Lega”.
Questo spiega perché “tutti i cronisti “si siano gettati a pesce sull’inchiesta”.

E commenta: “E quando capiterà mai di poter descrivere i bassifondi di una politica che si presenta come nuova e invece usa i sistemi di quella vecchia”.
Belpietro riporta poi che nelle conversazioni ascoltate dalla magistratura “spunta un’oscura siglia: Eyu”.
“E cos’è?” Si chiede. “Nessuno – continua spiega che cosa sia Eyu e soprattutto perché in mezzo a una selva di mandati di pagamento destinati – pare – a partiti e organizzazion vicine ai partiti spunti questa Eyu, che evidentemente sta molto a cuore a Parnasi”.

Il giornalista ha approfondito la questione e dopo aver visitato il sito di Eyu ha scoperto un dettaglio non indifferente: il presidente dell’organizzazione è Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd, noto, spiega Belpietro, “per essere stato uno degli esponenti del Pd nominati nella commissione banche, organismo messo in piedi in fretta e furia da Renzi e compagni per far luce, si fa per dire, sugli scandali bancari”.
A questa faccenda tuttavia, scrive Belpietro, “è nel migliore dei casi è stata dedicata solo una riga, mentre al resto, cioè a Lega e 5 Stelle, sono riservate paginate e titoli di prima”.

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