Un disoccupato munito di impeccabili … (Barzelletta)

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Un disoccupato munito di impeccabili referenze fece domanda per un posto di lavoro in un’impresa di riguardo.

Purtroppo aveva solo un piccolo handicap: un occhio che ammiccava continuamente.

Il vicepresidente allora disse:

“La assumeremmo volentieri, ma quel suo continuo ammiccare e’ troppo sconcertante”.

Allora il tizio disse che sarebbero bastate due aspirine per farlo smettere.

Ed il dirigente rispose: “Va bene, mi faccia vedere”.

Il tizio allora inizio’ a frugare nelle tasche del vestito e tiro’ fuori nove scatole di preservativi prima di trovare le aspirine.

Le prese e l’occhio smise di ammiccare.

“Benissimo – disse il vicepresidente – ma noi non siamo qui per assumere donnaioli!”.

Il candidato rispose:

“Ma lei ha frainteso tutto. Ha mai provato a chiedere un’aspirina in farmacia ammiccando tutto il tempo!?!”

HAHAHAHA ! ! !

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Eccone un’altra !

All`aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano-New York.

Durante l`attesa un passeggero nota una persona con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio.

Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un`altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo.

Alché, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda:

– Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti?

La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani

che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo.

La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano.

L`aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l`aereo non si alza e continua ad accelerare.

La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte

quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra.

I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota:

– Il giorno che non strillano siamo fottuti…

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